Pavimentazioni in resina e certificazione LEED

Quando la sostenibilità parte da terra

Quando si parla di edilizia sostenibile, uno dei riferimenti più autorevoli a livello internazionale è la certificazione LEED – Leadership in Energy and Environmental Design. Un sistema di valutazione che premia edifici progettati e realizzati secondo criteri di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e salubrità degli ambienti interni.

Che ruolo possono avere i pavimenti in resina in questo contesto? Molto più di quanto si pensi.

Cos’è la certificazione LEED

La certificazione LEED è rilasciata dal Green Building Council e si basa su un sistema a punti: ogni scelta progettuale e costruttiva può contribuire ad aumentare il punteggio finale dell’edificio, suddiviso in diverse aree tematiche:

  • Efficienza energetica

  • Qualità dell’aria indoor

  • Gestione delle risorse idriche

  • Materiali sostenibili

  • Innovazione nella progettazione

  • Posizione e trasporti

L’obiettivo è promuovere edifici che abbiano un impatto ridotto sull’ambiente e garantiscano benessere agli occupanti.

Pavimentazioni in resina: un alleato inatteso della sostenibilità

Sebbene spesso associate a contesti industriali o commerciali, le pavimentazioni in resina possono essere una scelta vincente anche in ottica LEED. Vediamo perché.

1. Basse emissioni di VOC

Le resine moderne sono formulate per ridurre al minimo i composti organici volatili (VOC), sostanze che possono compromettere la qualità dell’aria interna. Questo contribuisce ai crediti LEED nella categoria Indoor Environmental Quality (EQ).

2. Materiali riciclati o bio-based

Alcune resine possono contenere materiali riciclati o provenienti da fonti rinnovabili, in linea con i requisiti LEED nella sezione Materials and Resources (MR).

3. Durabilità e manutenzione ridotta

Le superfici continue in resina sono resistenti all’usura, facili da pulire e richiedono poca manutenzione. Questo significa minori sostituzioni nel tempo e quindi meno rifiuti e meno materiali da smaltire.

4. Riduzione dei rifiuti da cantiere

Le resine possono essere applicate anche su superfici esistenti, evitando demolizioni e riducendo l’impatto del cantiere. Un vantaggio che rientra tra gli aspetti premiati dalla certificazione.

5. Personalizzazione e comfort

Grazie alla versatilità estetica e funzionale, le pavimentazioni in resina si adattano sia ad ambienti privati che contract, contribuendo alla qualità complessiva del progetto architettonico.

Una scelta consapevole, oggi più che mai

In un mondo sempre più attento ai temi della sostenibilità ambientale, ogni componente edilizio può fare la differenza. Scegliere una pavimentazione in resina “LEED compliant” significa contribuire attivamente alla realizzazione di spazi più salubri, efficienti e rispettosi dell’ambiente.

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Pavimenti in resina: una superficie continua per spazi contemporanei

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Quando la carta da parati racconta una storia